L’AQUILA – Il tenente della guardia di Finanza Pasquale Striano, al centro dell’inchiesta su presunti accessi abusivi e dossieraggio che tiene banco nelle cronache nazionali, è stato trasferito da Perugia all’Aquila. Lo riferisce il Messaggero precisando che il suo posto è ora nel comando regionale del capoluogo d’Abruzzo. Un trasferimento inevitabile visto che il finanziere è indagato per una vicenda dal clamore mediatico che difficilmente potrà scemare in tempi rapidi.
Sta di fatto, che al di là delle tesi difensive per cui gli accessi erano stati fatti da lui ma con il via libera dei magistrati, l’ufficiale viene indicato come l’autore delle ricerche “dai numeri mostruosi e inquietanti”.
“Risponderò davanti ad un giudice, poi vedrai che succederà. Ho fatto il mio lavoro con dignità e professionalità assoluta e con i miei metodi, non quelli dei burocrati”: queste le parole di Striano, a sua difesa, inviate tramite Whatsapp al quotidiano ‘Il Giornale’ alcuni giorni fa.






