LECCE NEI MARSI – Tragedia nel primo pomeriggio a Lecce nei Marsi (L’Aquila) dove una bambina di quattro anni è morta dopo essere stata investita da una moto.
La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento ma, secondo quanto accertato finora, alla guida della moto c’era un giovane di circa 20 anni. Nei pressi del cimitero del paese, si sarebbe trovato davanti la piccola subito dopo una curva e avrebbe provato a evitarla, ma lo spazio per la manovra era limitato. La moto ha colpito la bambina facendola cadere sull’asfalto.
Il ventenne si è fermato immediatamente dopo l’incidente, si è messo a disposizione delle autorità ed è stato ascoltato dai carabinieri anche in caserma.
Sul posto è intervenuto inizialmente il personale del 118 con un’ambulanza partita da Pescina. Successivamente è arrivato anche l’elisoccorso, riuscito a raggiungere la zona nonostante le condizioni meteorologiche avverse.
I sanitari hanno tentato di rianimare la bambina per oltre un’ora, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento e chiarire le circostanze della tragedia.
I militari stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto a partire dalle circostanze nelle quali la bambina sia stata travolta e la traiettoria della motocicletta nei momenti immediatamente precedenti allo schianto.
Resta anche da stabilire se sia stato fatale l’urto con il mezzo oppure il successivo impatto con l’asfalto.
La famiglia della bambina è originaria del Marocco e vive da tempo a Lecce nei Marsi. Il padre della piccola lavora da tempo nell’edilizia.
Scrive in una nota il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi: “Ci sono tragedie davanti alle quali le parole sembrano perdere ogni significato. La morte di una bambina di appena quattro anni lascia sgomenti e provoca un dolore che attraversa e unisce un’intero territorio. A nome della città dell’Aquila e di Anci Abruzzo, esprimo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia della piccola, colpita da una perdita così terribile e innaturale. Ci stringiamo con affetto alla comunità di Lecce nei Marsi, sconvolta da quanto accaduto. In momenti come questo non esistono confini tra città e territori: esiste soltanto il bisogno di sentirsi parte di una stessa comunità, capace di condividere il dolore e di far sentire la propria presenza a chi sta vivendo una sofferenza tanto grande. Alla famiglia della bambina, al sindaco e a tutti i cittadini di Lecce nei Marsi giunga l’abbraccio commosso dell’Aquila e dei sindaci abruzzesi”.






