Una ragazza abruzzese di non ancora 20 anni, residente a Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo), è morta cadendo nel vuoto da una palazzina di Grottammare (Ascoli Piceno), dove era andata a trovare un’amica. L’episodio risale a ieri notte, ma se ne è avuta notizia oggi.
Ancora da ricostruire la dinamica dell’accaduto, sul quale indagano i carabinieri di San Benedetto del Tronto: non si esclude l’ipotesi di un suicidio, oltre a quella di un incidente.
La giovane sarebbe precipitata dal terzo piano dello stabile, in via Volta, dopo essersi affacciata ad una finestra o al balcone. Soccorsa da un’ambulanza del 118, è stata trasportata in ospedale, dove è morta poco dopo per le ferite riportate. La procura di Fermo ha disposto una ricognizione cadaverica
La ragazza, che avrebbe compiuto 20 anni a settembre, era una studentessa universitaria figlia di un italiano e di un’ucraina.
Una vita normale la sua, così come la giornata, del tutto tranquilla, trascorsa insieme all’amica marchigiana. Il padre avrebbe dovuto riportarla a casa in serata, ma verso la mezzanotte la giovane si è affacciata al balcone, e, per cause ancora in via di accertamento, è caduta al suolo da un’altezza di circa dieci metri. Nonostante gli sforzi dei sanitari, è morta in ospedale alle 4 del mattino.
Dopo la ricognizione esterna del corpo, che si è conclusa nel pomeriggio, il pm ha ordinato la restituzione della salma alla famiglia. Esclusa dai carabinieri qualsiasi responsabilità di terze persone nella vicenda.




