L’AQUILA – “Non abbiamo la bacchetta magica: quando nel 2027 inizieranno i lavori nel traforo della A24, che dureranno non meno di un anno mezzo, per ciascuna canna, ci saranno conseguenza per la percorribilità tra il versante aquilano e quello teramano, ma stiamo lavorando per garantire il doppio senso di marcia, evitando il semaforo e il senso unico alternato”.
Lo ha annunciato il commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, Pierluigi Caputi, nella conferenza stampa indetta a Palazzo Silone a L’Aquila, sede della Giunta regionale per fare il punto sul complesso intervento dal valore di oltre 210 milioni di euro, volto ad isolare il bacino idrico del Gran Sasso che garantisce acqua potabile a centinaia di migliaia di abruzzesi, azzerando il rischio di contaminazione rappresentato da possibili incidenti dentro il traforo dell’autostrada A24 e anche da esperimenti con sostanze pericolose nei Laboratori nazionali di fisica nucleare. La scelta progettuale sarà quella dell’impermeabilizzazione, con lavori previsti nel 2027.
Già nell’ottobre 2024, per i lavori sull’acquifero, il traforo del Gran Sasso è stato per un periodo percorribile solo su una canna, a senso unico alternato regolato da semaforo con un rosso da 25 minuti, tanto ci si impiega in auto a superare il tunnel lungo 11 chilometri a un media di 60 chilometri orari. E si erano create lunghissime code e proteste, con attese anche superiori ad un’ora.
Ha spiegato dunque Caputi: “una delle difficoltà per consentire il doppio senso di marcia su una sola canna, mentre si lavora nell’altra, evitando insomma il senso unico alternato e il semaforo, è che ad oggi c’è un sistema di captazione dei fumi unidirezionale, ovvero solo per lo smog che esce dai mezzi che percorrono nella direzione attuale e prevista il tunnel. Dunque l’ipotesi, d’intesa con il gestore Strada dei Parchi, è di intervenire con la realizzazione di un sistema di captazione dei fumi bidirezionale, che consentirà quindi, assieme ad altre misure di sicurezza, il doppio senso di marcia”.
Caputi ha poi intanto sottolineato che quando apriranno i cantieri nel traforo, “il presidente Marco Marsilio ha assicurato che la percorribilità dell’autostrada A14 sarà ottimale, con la fine dei lavori in corso, e questo rappresenterà una alternativa per il trasporto pesante, allentando la pressione sul traforo della A24″.





