L’AQUILA – Un tour europeo per la compagnia di danza abruzzese E-motion di Francesca La Cava, con lo spettacolo ”Garbage girls”partito il 4 ottobre con la tappa spagnola di Madrid al teatro Luchana.

Il gruppo E-motion è l’unica compagnia di danza abruzzese riconosciuta dal ministero dei Beni e Attività culturali e diretta da e che ha vinto il bando Siae ”Sillumina-Copia privata per i giovani, per la cultura” grazie al quale, già a partire dal mese di maggio, ha iniziato il suo tour in Europa con una produzione che vede coinvolti nella creazione numerosi artisti under 35.

Domani 6 ottobre, saranno 6 a Lava di Valladolid, entrambi gli appuntamenti  spagnoli sono programmati all’interno del Festival Ldc ” Un lugar para compartir” organizzato da Enclavedanza, per l’occasione La Cava terrà anche un laboratorio per giovani danzatori.

La compagnia sarà poi a Budapest il 21 novembre, sccessivamente a Marsiglia dove il 12,13 e 14 dicembre terrà dei laboratori e il 15 dicembre presenterà il suo spettacolo.

”Garbage girls” di cui La Cava oltre che interprete ha curato la regia e la coreografia, è uno spettacolo sulla vita di solitudine, di disagio, di emarginazione e di crudeltà che uomini e donne vivono, tra i rifiuti, ai margini di una società che li rende invisibili e tra l’indifferenza di coloro che rifiutano di vedere per non dover affrontare.

Sul palco, una discarica in continuo mutamento, in un altrove che potrebbe collocarsi dietro l’angolo di casa nostra.

Qui, però, non si parla (solo) di rifiuti inanimati: la ricerca di Francesca La Cava nel suo Garbage Girls riguarda più le girls che il garbage, e si concentra sul concetto di rifiuto umano; su quelle presenze, cioè, scomode ai più, che vivono ai margini della società.

La compagnia muove dal citato contesto di disagio e di emarginazione per astrarsi, portando in scena un universo parallelo dove la condizione di outsider permette una vita più libera e più vera, fuori dalle regole e dalle convenzioni.

Regine incontrastate di questo mondo dominato dal caos, tre giovani donne, compagne di strada e di vita, a rivelare al pubblico lo squarcio di una quotidianità fatta di avventure, litigi, esperimenti, alla ricerca di un’onirica felicità attraversata da altre dimensioni, astratte e  bizzarre.  

La regia, la coreografia e i costumi sono di Francesca La Cava, musiche di Lorenzo e Federico Fiume dell’associazione culturale Resiliens, interpreti oltre alla regista, Roberta De Rosa e Angela Valeria Russo, disegno e luci di Stefano Pirandello e Michele Innocenzi, video Luca Antonetti e Giovanni Sfarra.