L’AQUILA – “La proposta di un sindaco tecnico che in questi giorni alimenta il dibattito politico locale e nazionale non mi convince perché non sembra essere finalizzata all’esclusivo interesse degli aquilani. I tecnici già ci sono e tanti negli enti locali e nelle strutture preposte alla ricostruzione!”

Sono queste le parole del dirigente regionale del Popolo della libertà, Carla Mannetti.

“Senza entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato noti esponenti politici di centrodestra e centrosinistra ad avanzare o sposare tale proposta – prosegue la Mannetti – credo che la mia città abbia bisogno di un sindaco aquilano, una persona trasparente e consapevole del fatto che nella prossima competizione elettorale l’unico interesse da difendere è L’Aquila e gli aquilani”.

Il dirigente regionale lancia un appello alla classe politica del suo partito: “Chiedo a tutti di affrontare il dibattitto sulle elezioni comunali dell’Aquila con serenità, trasparenza e legalità senza dietrologia, interessi altri, giochetti di palazzo, di partito e di territorio, soprattutto nel rispetto di coloro che con dignità vivono ogni giorno con mille sacrifici la loro vita in una città  martoriata”.

“Pensiamo, perciò, – conclude la Mannetti – a costruire un programma credibile intorno ad una persona seria e onesta”.