CHIETI – Sono venti i comuni della provincia di Chieti che andranno al voto nella tornata elettorale della primavera prossima.
Si tratta di Arielli, Atessa, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Furci, Gamberale, Giuliano Teatino, Lettopalena, Montelapiano, Ortona, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roio del Sangro, Rosello, San Salvo, San Vito Chietino, Tollo e Torricella Peligna.
Il comune con più abitanti è quello di Ortona (23.919 residenti) dove il primo cittadino del Popolo della libertà, Nicola Fratino, sta per concludere i suoi due mandati. Il centrosinistra, attraverso le primarie di coalizione, ha già scelto il candidato sindaco nella persona del medico di base Enzo D’Ottavio (Pd). Il centrodestra deve invece ancora scegliere il proprio candidato.
Con 19.401 abitanti è San Salvo il secondo Comune più popoloso che deve rinnovare la propria guida, attualmente retto da un commissario prefettizio. Il sindaco uscente, Gabriele Marchese (Pd), che si è dimesso in seguito alla mancata approvazione del bilancio di previsione dell’ente, non potrà ripresentarsi avendo già concorso per due volte consecutive.
Per il dopo Marchese il Pd sembra intenzionato a schierare l’ex onorevole Arnaldo Mariotti, ma nel centrosinistra c’è abbastanza confusione, visto che, più che il Pd, nel centrosinistra sembra farla da padrone un’associazione, “San Salvo democratica”, che fa riferimento all’attuale sindaco, e gli altri partiti della coalizione non sembrano digerire bene questa candidatura.
Le cose sembrano più facili nello schieramento opposto che ha già ufficializzato il candidato, l’avvocato Tiziana Magnacca, attuale consigliere comunale di opposizione non appartenente ad alcun partito ma di area centrodestra.
Il terzo comune di una certa importanza, almeno per numero di abitanti, è Atessa (10.769 residenti). Il sindaco uscente è Nicola Cicchitti (Udc), allo scadere del suo primo mandato. Ad Atessa un candidato sindaco, però, c’è già. Si tratta dell’ex giornalista Rai Giulio Borrelli, che ha fatto sapere di voler correre con una lista civica.
Gli altri comuni al voto sono tutti piccoli e piccolissimi centri al di sotto dei 5.000 abitanti.






