TORTORETO – Un bambino di nove anni sposato con una donna di 30.
Un clamoroso errore dell’ufficio anagrafe del Comune teramano di Tortoreto, scovato dal quotidiano Il Centro, ha dato vita allo sposo più giovane d’Italia, un autentico record.
Ancora da capire come sia nata la gaffe. Tre le ipotesi sul tavolo: si pensa a un errore del software del “cervellone”, oppure un impiegato maldestro, o addirittura un caso di omonimia.
Un’unione impossibile eppure regolarmente registrata con tanto di residenza della coppia fissata appunto a Tortoreto, che ora l’amministrazione dovrà correggere in fretta e furia.




