L’AQUILA – Ha violato il divieto di rientrare in territorio italiano per sette anni, ma un carabiniere in borghese lo scopre in un supermercato.
Per questo motivo, un albanese di 29 anni, B.G. pluripregiudicato per i reati di ricettazione e porto abusivo d’armi, B.G. è stato arrestato stamattina dai militari della stazione di Capistrello (L’Aquila).
L’uomo era stato condotto lo scorso gennaio all’aeroporto di Fiumicino dal quale era stato fatto rimpatriare, ma si è reintrodotto in territorio italiano.
È stato però notato da un carabiniere della stazione di Capistrello che, libero dal servizio, stava facendo la spesa in un supermercato di un altro comune e ha tenuto sott’occhio lo straniero, ben conosciuto da tempo, allertando via cellulare i colleghi.
Quando l’albanese stava per lasciare il negozio con le buste della spesa, è stato bloccato dal militare, pochi istanti prima che arrivasse la pattuglia in rinforzo.
A quel punto il giovane è stato condotto dapprima in caserma a Capistrello per le verifiche e poi in carcere ad Avezzano in attesa del giudizio direttissimo.
Ma l’intensificazione del controllo del territorio allo scopo di contrastare i reati predatori e lo spaccio di stupefacenti ha dato in questi giorni i suoi frutti anche a Morino e a Carsoli.
MORINO: 1 DENUNCIA PER PORTO ABUSIVO D’ARMI
A Morino (L’Aquila) ieri sera i militari della stazione locale hanno denunciato per porto abusivo di armi un 50enne italiano, M.B., pluripregiudicato per minaccia, ingiuria, danneggiamento, furto e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, originario di San Benedetto del Tronto.
L’uomo è stato fermato dalla pattuglia mentre circolava in auto. Le circostanze e il suo comportamento hanno indotto i militari ad eseguire una perquisizione sull’auto: nel vano portaoggetti dello sportello del conducente hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico di 20 cm e un bastone di circa mezzo metro di lunghezza.
A seguito della perquisizione personale i militari hanno invece rinvenuto in una tasca dei pantaloni alcuni grammi di hashish, sequestrati, per i quali l’uomo è stato segnalato alla prefettura.
CARSOLI: DUE SERBI DENUNCIATI PER PORTO ABUSIVO D’ARMI E SEGNALATI PER USO DI SOSTANZA STUPEFACENTI
A Carsoli (L’Aquila) questa mattina, in via circonvallazione Turinense, i carabinieri della locale stazione hanno controllato due persone sospette, di nazionalità serba, pluripregiudicate.
I due uomini, D.J. e P.G., di 25 e 38 anni, sono stati perquisiti e trovati in possesso di un cacciavite e 2 grammi di hashish.
Anche per loro è scattata la denuncia per porto abusivo di armi e la segnalazione in prefettura per l’uso di sostanze stupefacenti, dopo aver trascorso alcune ore in caserma per ulteriori accertamenti e per le operazioni di fotosegnalamento.
Per ora gli accertamenti atti a verificare se i due abbiano perpetrato dei furti sulle auto parcheggiate nella zona hanno dato esito negativo: forse sono stati fermati in tempo.





