MONTORIO AL VOMANO – Montorio al Vomano (Teramo) in festa per rinnovare le tradizioni del Carnevale Montoriese e del ”Carnevale Morto”, l’11 e il 14 febbraio.

Domenica è prevista la sfilata di carri allegorici, la sera delle Ceneri si celebreranno invece le irriverenti esequie, gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco.

“Si rinnova un’antica tradizione unica nel suo genere – ha spiegato il direttore artistico Vincenzo Macedone – che richiama ogni anno tantissimi visitatori ed è molto sentita e partecipata dai montoriesi, proprio perché esprime l’identità e la grande capacità di aggregazione della nostra comunità. Non è stato semplice assicurare lo svolgimento dell’evento con le nuove stringenti normative in materia di sicurezza e ringraziamo il Commissario prefettizio che sensibilmente ha garantito anche quest’anno il supporto del Comune all’evento”.

L’attesa messa in scena della parodia del rito funebre sarà preceduta, domenica 11 febbraio, da una grande festa in piazza con la tradizionale sfilata dei carri allegorici dalle ore 15 in piazza Orsini e per le vie del centro storico, con animazione e musica dei ”Media Sound”.

Il 14 l’appuntamento è alle 20, in via dei Mulini, dove verrà allestita la camera ardente alla presenza dell’inconsolabile vedova del carnevale e si dispiegherà il corteo funebre, tutt’altro che mesto, per le vie del centro storico per arrivare in piazza Orsini.

Qui si svolgeranno le solenni esequie e sarà data lettura dei brani di sferzante satira, ispirati ai principali avvenimenti e a personaggi dell’attualità locale e nazionale.

Nei panni del Carnevale Morto nell’edizione 2018 sarà Luigi D’Agostino, decano della rappresentazione montoriese.

Ad accompagnare il feretro, come ogni anno, la banda Città di Montorio, in un’alternanza di marce funebri e brani di irriverente allegria.

Al termine del percorso, il Carnevale morto resuscita tra applausi, balli, castagnole e vin brulè offerti a tutti i partecipanti dall’organizzazione.