L’AQUILA – La media delle aziende a guida femminile, in Italia, è del 22%, al Sud il dato balza al 27,4% e in Abruzzo un’azienda su 4 è capitanata da una donna: per mantenere viva una tradizione, quella della coltivazione dello zafferano dell’Aquila – il primo nel mondo a ricevere il riconoscimento di D.O.P – l’imprenditrice Fiorella Bafile ha creato Tindora Cosmetics, azienda cosmetica biotecnologica che ha fatto proprio dello zafferano l’ingrediente principe.
Il 1° luglio Bafile ha vinto il Premio Phenomena all’imprenditoria femminile.
Sono 73 le imprenditrici del sud Italia (63 del food e 10 del design) selezionate per Phenomena, il primo e unico salone italiano dedicato alle aziende a guida femminile in tre settori d’eccellenza del Made in Italy: design, fashion e food.
“Nel marzo di quest’anno – si legge in una nota – Tindora è diventata società Benefit, grazie alla filosofia imprenditoriale glocal. Bafile ha sin dall’inizio voluto sostenere la produzione locale di zafferano, con sistemi di coltivazione non intensiva e ad alto valore sociale ed etico incentivando l’occupazione giovanile in loco. Azioni rese possibili dallo stanziamento annuale di una cifra da destinare al Consorzio dello Zafferano di Navelli D.O.P. e dalla gestione condivisa della Banca dello Zafferano. Reinvestendo una parte dei profitti ricavati dalla vendita dei cosmetici, ha contribuito al finanziamento di start-up legate alla coltivazione della preziosa spezia (18, ad oggi) che, patrimonio di pochi agricoltori anziani, rischia di disperdersi”.





