VASTO – “Credo che la questione della sicurezza sul lavoro, di morti così drammatiche come quelle della Thyssen, richieda più sobrietà. Confindustria, nello scusarsi con le famiglie delle vittime, ha recuperato quella dignità che era mancata nel momento dell’applauso all’amministratore delegato”.
Lo ha detto a Vasto Marina (Chieti), il vice presidente di Fli, Italo Bocchino, commentando con i giornalisti l’ovazione riservata a Bergamo dagli industriali al manager del gruppo siderurgico tedesco condannato in primo grado a 16 anni e mezzo per omicidio volontraio, per il rogo che nel 2007 a Torino provocò nello stabilimento Thyssen la morte di sette operai.





