CHIETI – L’attore e regista abruzzese Maccio Capatonda, all’anagrafe Marcello Macchia, torna sul piccolo schermo. “The generi”, è il nome della nuova serie tv composta da otto episodi in cui rilegge i tradizionali generi cinematografici. Gli episodi, scritti assieme a Luigi Di Capua dei The Pills, saranno disponibili da oggi su Now Tv e su Sky On Demand.
Accanto all’attore e regista abruzzese tornano alcuni dei personaggi più amati e conosciuti delle sue produzioni, come Herbert Ballerina (Luigi Luciano), Ektor Baboden (Luca Confortini) e Rupert Sciamenna (Franco Mari).
“Sono indeciso e ho voluto provare tante cose – ha detto Maccio Capatonda in un’intervista a Radio 105 -. Ho detto: ‘vediamo quale mi riesce meglio’. Alla fine mi è riuscita meglio tutte”.
Gianfelice Spagnagatti, il personaggio interpretato da Maccio, “è una persona normale, del nostro tempo, un uomo contemporaneo che vive in casa sua murato vivo perché ha tutta la tecnologia a disposizione, come tutti noi. Si guarda tanti film, tante serie, e non si vive la vita. Non ha contatti con la realtà. Ad un certo punto, grazie ad una ragazza che lo invita a svegliarsi, si ritrova protagonista di questi film”.
Sfruttando le conoscenze basiche del cinema e dei suoi luoghi comuni, Gianfelice affronterà tutti i pericoli proposti dalla trama, costruita apposta per metterlo in difficoltà. Le terribili prove da superare, gli amici che incontrerà e i nemici con cui si scontrerà riusciranno a fargli cambiare vita: dalla persona in balia degli eventi che abbiamo conosciuto all’inizio, si affermerà finalmente come protagonista della propria storia. Ma prima di tornare a vivere la sua vita, dovrà tornare alla realtà.
Dal western all’horror, dalla commedia sexy anni ’70 (con tanto di cameo di Alvaro Vitali) al noir fino al film di supereroi: “Lui ha il compito di finire le trame di questi film – ha precisato -. E non è facile non conoscendole…”
Il ritorno in tv dell’amatissimo personaggio interpretato da Marcello Macchia, è un surreale e dissacrante viaggio attraverso i generi cinematografici, rivisitati dall’attore abruzzese nei loro più abusati e per questo esilaranti luoghi comuni.
Nel primo episodio, Gianfelice si trova nella sua casa a lavorare, quando Luciana, la sua vicina di casa, irrompe nell’appartamento per parlargli. Il dialogo tra i due si scalda e Gianfelice, in preda a contrastanti emozioni, si ritrova in quello che pare essere un film western. All’interno del film Gianfelice sarà Dick Macello, il pistolero più veloce del west. Dick dovrà affrontare il temutissimo sceriffo, che ha appena venduto il villaggio di El Pazzo ai crudeli uomini della ferrovia.
Marcello Macchia torna al piccolo schermo dopo “Omicidio all’italiana”, il lungometraggio scritto e diretto nel 2017, girato a Corvara in provincia di Pescara e in parte in un set allestito a Chieti. L’anno precedente Maccio Capatonda era invece comparso in “Quel bravo ragazzo”, film che vedeva come protagonista principale Herbert Ballerina.
L’ultima serie televisiva era stata “Mariottide”, una sitcom di venti puntate lanciata nell’ottobre 2016, nella quale Macchia aveva al fianco Herbert Ballerina ed Enrico Venti, in arte Ivo Avido, altro storico compagno di set e concittadino di Maccio.



