L’AQUILA – “Sono davvero dispiaciuto perché questo modo di fare ci offende come spettatori e come aquilani soprattutto, e getta un’ombra di dubbio su tutto il giornalismo che, in verità, oggi già soffre di credibilità”.

È la dura presa di posizione del vescovo ausiliare dell’Aquila, Giovanni D’Ercole, dopo il servizio del Tg1 che ha utilizzato immagini degli scontri del 7 luglio nel corteo degli aquilani a Roma per un servizio sugli scontri tra studenti e forze dell’ordine sotto al Senato.

“Perché manipolare così l’informazione? Perché manipolare così gratuitamente la verità?”, si chiede D’Ercole.

“Non solo nel Tg1, ma anche in altre trasmissioni della Rai – prosegue – la verità sui fatti aquilani non sempre viene presentata in modo obiettivo, ma enfatizzando solamente gli aspetti negativi, dando così l’immagine di una città dove tutto va male”.

“Mi auguro – conclude il religioso – che qualcuno noti il nostro dispiacere e ponga rimedio a ciò che è stato fatto ai danni della città”.