L’AQUILA – Dopo le misure straordinarie adottate a seguito dell’attacco terroristico di Berlino del dicembre 2016, durate il tempo di qualche settimana, ora, sull’onda del nuovo attentato di Barcellona, sulle strade tornano i blocchi di cemento.

Un provvedimento che sarà adottato anche all’Aquila in vista della Perdonanza celestiniana, che come da tradizione si apre mercoledì 23 e richiamerà come ogni anno migliaia di persone in centro storico.

Per questo, su alcune vie di accesso ai punti più sensibili e più frequentati della città, saranno posizionate le barriere.

È quanto previsto nel piano della sicurezza che stanno approntando le commissioni provinciale e comunale per la sicurezza pubblica e gli spettacoli, in un susseguirsi di riunioni tra questura e Comune, che contempla anche la certificazione della sicurezza dei cantieri nel centro storico, vie di fuga obbligatorie per tutte le manifestazioni, e fissa un limite di 8mila spettatori per lo spettacolo di domani sera a Collemaggio di Massimo Ranieri, e a 9.200 per il concerto di Ermal Meta, che il 29 agosto chiuderà gli eventi a piazza d’Armi.

Il Comune, con il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore alla sicurezza urbana Emanuele Imprudente e il coordinatore del Comitato Perdonanza, Alfredo Moroni, sta lavorando per reperire il materiale necessario, di cui gli enti, non solo quello dell’Aquila, sono comprensibilmente sprovvisti.

“In piazza San Bernardino per l’apertura della Perdonanza ci saranno alcune migliaia di persone: siccome non sono quantificabili al momento, dobbiamo prepararci al meglio, quindi alle misure di sicurezza previste per il massimo della capienza – ha spiegato Moroni – La stessa sera a Collemaggio aprirà gli eventi il concerto di Massimo Ranieri: bisogna predisporre la divisione in settori, le vie di fuga parallele e perpendicolari alla basilica, le transenne antiribaltamento, e ne occorreranno forse 800, e il contapersone, perché potranno assistere allo spettacolo meno di 8.000 persone: tra i 7.800 e i 7.900”.

“A tutti gli spettatori verrà fornito un braccialetto di riconoscimento. E pensare che lo scorso anno a Collemaggio ne abbiamo messe fino a 20 mila”, ha ricordato.

Misure di sicurezza estese anche agli eventi religiosi, a partire dal corteo della Bolla del 28 agosto, che precede l’apertura della Porta Santa.