L’AQUILA – “L’Aquila è interamente ricostruita e ripristinata”.

Questa la descrizione decisamente troppo ottimistica che si può leggere su www.hotelbenessere.it, uno dei tanti siti che propongono offerte turistiche, tanto che si dichiara “leader in Italia” per “prenotazioni hotel, spa, centri benessere”.

Nella pagina del capoluogo d’Abruzzo, oltre alle descrizioni delle caratteristiche di flora, fauna, ma anche enogastronomia della zona, compare una frase forse frettolosamente aggiunta per non scoraggiare troppo i turisti.

“L’Aquila – si legge – è un comune distruttta (testuale) dal terremoto del 6 aprile 2009, ma interamente ricostruita e ripristinata dal punto di vista funzionale, architettonico e artistico”.

C’è poi una parte che consiglia di visitare i monumenti: passi pure per la fontana monumentale delle 99 Cannelle, già oggetto di restauro, o per piazza Duomo e Amiternum, “l’antica città romana, sui cui resti è sorta la città attuale” (anche questo un errore).

Ma pensare a una visita turistica al Forte spagnolo fa sorridere chi conosce bene la situazione di quei monumenti, mentre chiese come Collemaggio e San Bernardino sono solo messa in sicurezza la prima e con lavori in corso la seconda.

Insomma, un profilo turistico che meriterebbe di essere aggiornato e approfondito. (alb.or.)