ROMA (25 aprile) – «Stiamo preparando l’ordinanza che autorizza il rientro nelle case dichiarate agibili dai tecnici. L’ordinanza sarà firmata tra oggi e domani» ha detto oggi il sindaco di L’Aquila, Massimo Cialente, prima di cominciare una riunione con i vertici della Protezione civile nazionale. «Dobbiamo espletare tutte i passaggi per poi arrivare alla firma, comunque valuteremo la situazione insieme alla Protezione civile» ha aggiunto Cialente.

Maroni: gli investimenti pubblici saranno tracciabili. Per evitare infiltrazioni mafiose nei lavori per la ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo, il governo ha per la prima volta introdotto il principio della tracciabilità degli investimenti pubblici. Ad affermarlo il ministro dell’Interno Roberto Maroni, a margine delle celebrazioni per il 25 Aprile a Varese. «Ogni euro pubblico – ha detto – sarà seguito perché lascerà una traccia in tutti i passaggi, fino a quello finale».

Lo sciame sismico prosegue. Prosegue lo sciame sismico nell’aquilano, dove oggi sono state registrare sei scosse, tra cui una di magnitudo 3.1 e tre di magnitudo 3.0. La prima evento, in base ai dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto l’epicentro nell’aquilano ed è stato registrato alle 4.08 di questa mattina, mentre quelli di magnitudo 3.0 sono stati rilevati alle 00.51, alle 13.13 e alle 15.17 (epicentri, rispettivamente, nella Valle dell’Aterno, nell’aquilano e ancora nella Valle dell’Aterno). Le altre due scosse, di magnitudo 2.7 e 2.6, con epicentro nell’aquilano, sono state registrate rispettivamente alle ore 2 e alle 9.18.

Berlusconi: «Ricostruzione in tempi stretti». Berlusconi, a Onna per celebrare il 25 aprile, ha rassicurato che «la ricostruzione delle case di Onna avverrà in tempi strettissimi» sottolineando che bisogna intervenire prima dell’arrivo dell’inverno.

«Comprate mobili Ikea, il governo pagherà». «Ci sono ancora posti in albergo e in 1.500 appartamenti costruiti e tenuti sfitti. Andateci, portandovi i mobili. Basta andare ad Ikea e con pochi soldi si arreda una casa. Magari, e mi viene in mente adesso, si farà un provvedimento anche per risarcirvi di questi pochi soldi».

Franceschini: adesso si riparte. «State tranquilli, ora ce ne andiamo che tanto qui creiamo solo disagio» ha rassicurato volontari e sfollati nel campo di Onna Dario Franceschini. Franceschini, prima di una breve visita nella tendopoli, incrocia il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, anche lui qui per celebrare la Liberazione e visitare i terremotati. «Ora piove e le cose si complicano – dice poi Franceschini agli sfollati -. La ghiaia non ve l’hanno portata?». Poi un messaggio di speranza «adesso si riparte, so che gli abruzzesi sono gente forte».

Chiodi: comuni esclusi? Non forzare la situazione. Il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, torna sulle polemiche divampate dopo l’ufficializzazione da parte della Protezione civile della mappa dei comuni che hanno diritto al sostegno per il terremoto. «Se ci sono altri territori che hanno avuto gravi problemi al tessuto socio economico, Bertolaso ne prenderà atto dice – Però non è neppure giusto forzare le situazioni perché dato che le risorse sono importanti ma non illimitate, significherebbe sottrarle a chi ne ha veramente bisogno».

«Io commissario solo per le infrastrutture». Chiodi, chiarisce qual è il ruolo che gli è stato assegnato nella fase di ricostruzione post terremoto: «Sono commissario delegato per la ricostruzione di tipo pubblico infrastrutturale, non naturalmente per quella che riguarda i singoli privati che abbiamo deciso di fare in maniera più snella e più veloce dando direttamente dei soldi affinché poi loro stessi si ristrutturino i loro beni». Sottolinea che Bertolaso è il Commissario dell’emergenza. In relazione alla polemica innescata dal capogruppo dell’Idv in consiglio regionale, Carlo Costantini, candidato del centrosinistra alla presidenza alle elezioni di dicembre, Chiodi ha sottolineato che «Costantini è stato improvvido e intempestivo sulle dichiarazioni anche perché si è fondato sulle indiscrezioni giornalistiche e non su quelli che erano i contenuti del decreto legge». Pronta la risposta di Costantini: «La sostanza del problema non cambia».  Costantini ieri in una nota aveva evidenziato che «Chiodi è stato nominato commissario esecutivo per la esecuzione dei lavori post-terremoto, sottolineando «come la delega attribuita da Berlusconi a Chiodi risulti priva di gran parte dei poteri che lo stesso Berlusconi ha attribuito solo pochi anni fa al presidente della Regione Molise, Iorio, in occasione del terremoto di San Giuliano».

L’Aquila: negozi agibili aperti di domenica e nelle festività. L’assessore al Commercio del Comune di L’Aquila, Antonio Lattanzi, ha emesso un’ordinanza che permetterà a tutti gli esercizi commerciali ed attività economiche di qualsiasi dimensione – a patto che abbiano le idonee condizioni di agibilità e di stabilità dei locali – di restare aperti tutte le domeniche ed i giorni festivi infrasettimanali, fino a nuova disposizione.

Proteste a Onna. La decisione di formare un cordone e di limitare l’accesso al centro di Onna per la presenza dei politici, ha suscitato le proteste di una quarantina di persone, che volevano avvicinarsi al luogo della celebrazione del 25 aprile. «Ci state rovinando questa festa», ha detto uno di loro.

Onna: salva statua Madonna, scoperti affreschi XV secolo. Proprio oggi, intanto, a Onna dalle macerie della chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo i tecnici della soprintendenza hanno recuperato intatta una Madonna in trono con bambino, da sempre particolarmente venerata dagli onnesi, che il 10 maggio verrà portata in processione nella tendopoli. La Madonna, una statua della fine del XV secolo, con una iconografia tipica dell’arte abruzzese di questo periodo, era stata restaurata da poco e, nonostante il collasso della chiesa dopo il terremoto, non sembra aver riportato danni. Sempre a Onna, i tecnici della Soprintendenza, accompagnati dai vigili del fuoco, oggi hanno scoperto preziosi affreschi di epoca quattrocentesca all’interno della chiesa San Pietro Apostolo, semidistrutta dai crolli. «Una scoperta importante» dice la Soprintendenza, anche se, vista la pericolosità del momento, non è stato possibile osservarli a fondo. Un esame più attento verrà fatto comunque non appena la chiesa – che come tutto il paese sarà ricostruita dal governo tedesco – sarà messa in sicurezza.

Quasi 65mila gli sfollati. Sono 64.768 gli sfollati finora censiti; di questi 29.136 sono sulla costa abruzzese, prevalentemente in alberghi e in case private; 173 sono inoltre i campi di accoglienza, un numero leggermente aumentato perché c’è un’azione di riorganizzazione di alcune zone e accorpamenti. Le tende installate sono 5.635, il numero delle verifiche è arrivato a quota 13.433: il 55% delle abitazioni è stato dichiarato agibile, mentre il 16% è agibile ma solo dopo alcuni interventi peraltro non rilevanti.

L’inchiesta: ascoltato un imprenditore sulla Casa dello studente.  La Squadra mobile di L’Aquila ha ascoltato stamani un imprenditore proprietario di una ditta che svolgeva le pulizie e la manutenzione della Casa dello studente. L’imprenditore è stato ascoltato come persona informata sui fatti. Come nel caso dell’architetto Piero Sebastiani, responsabile della manutenzione della casa dello studente, anche la persona ascoltata stamani ha rigettato ogni tipo di rilievo, sottolineando più volte di non avere alcuna responsabilità sul crollo della casa dello studente a causa del quale sono morti otto giovani. L’azienda che ha l’appalto delle pulizie nella Casa dello studente è la Global Service. L’imprenditore ha riferito che la natura del servizio è la pulizia, e non la
manutenzione dello stabile. Nei giorni scorsi si era detto che la Global Service avesse fatto anche piccoli lavori di riparazione, ma l’imprenditore ascoltato dalla squadra mobile ha negato questa circostanza. Chiarimenti più approfonditi sulla Casa dello studente la polizia giudiziaria li attende dal direttore della struttura, Luca Valente, che sarà ascoltato la prossima settimana, quando saranno sentiti anche altri studenti.

 

da “Il Messaggero.it”