L’AQUILA – “La ricostruzione è andata molto veloce e io credo che gli aquilani possono essere orgogliosi. Le periferie sono di fatto ormai terminate, ci sono ritardatari per questioni burocratiche o perché hanno litigato, il centro storico se pensate che ci hanno fatto partire nel marzo 2013 stiamo andando bene”.
Così il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente presentando insieme agli assessori alla Cultura, Betty Leone, al Bilancio, Giovanni Cocciante, e al generale Michele Carbone, comandante della Scuola della Finanza, il calendario di appuntamenti predisposto dal Comune insieme ai comitati dei parenti delle vittime per il settimo anniversario del terremoto del 6 aprile 2009, che per la prima volta include una corsa su strada non competitiva organizzata dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti delle Fiamme Gialle.
La fiaccolata commemorativa la notte del 5 aprile, che si ripete nonostante le perplessità sorte lo scorso anno visto che la partecipazione va scemando, resta l’appuntamento principale. Si parte alle ore 22 di martedì da via XX Settembre, nei pressi del tribunale, per raggiungere piazza Duomo, dove a mezzanotte è prevista la lettura dei nomi delle 309 vittime.
“Ciascuno di noi si commuove con l’avvicinarsi di questa data perché gli anni che passano non addolciscono il dolore, anzi”, ha commentato il sindaco, annunciando la presenza alla fiaccolata, in rappresentanza del Governo, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e, per la città di Roma, del commissario Francesco Paolo Tronca. Assente giustificata la sottosegretaria con delega alla ricostruzione Paola De Micheli, diventata mamma l’altroieri.
“Verifichiamo che c’è ancora grande attenzione e voglia da parte della città di testimoniare concretamente che questo lutto non è finito e che segnerà la sua storia”, ha detto l’assessore Leone.
Il ricco programma si divide tra eventi civili e religiosi. Si parte domenica 3 alle 10 con una santa messa in suffragio delle vittime alla Basilica di San Bernardino. Funzioni religiose sono previste per la giornata del 6 aprile a San Giuseppe Artigiano e alla chiesa tenda di Santa Maria del Soccorso al cimitero. Messa in suffragio alle 2.30 alla chiesa provvisoria di Onna, con lettura dei nomi delle vittime e processione.
Laboratori teatrali, presentazioni di libri, concerti e convegni sono previsti da domani fino al 14 aprile in varie location della città.
TUTTO IL PROGRAMMA DELLE COMMEMORAZIONI
“La ricostruzione sta andando abbastanza bene – ha detto Cialente – il primo gennaio del 2010 quando gran parte delle case ‘A’ (quelle lievemente danneggiate, ndr) erano state rioccupate, noi assistevamo 53.900 persone, in base al dato del 31 marzo nel progetto C.a.s.e. e Map sono ospitate 8.500 persone e da quasi 22 mila nuclei familiari di sei anni e mezzo fa ne sono rimasti assistiti 3.200 circa”.
“Resta sullo sfondo – ha aggiunto – il problema del rilancio economico e produttivo sul quale però si sta lavorando. Adesso tocca però un po’ anche agli aquilani scoprirsi imprenditori, perché non è più possibile che arrivano turisti a Pasqua e Pasquetta e trovano tutto chiuso”.
“È noto il contributo che la Guardia di Finanza subito dopo il terremoto, in particolare la Scuola ispettori ha offerto alla popolazione aquilana – ha detto il generale Carbone – Quella notte la Scuola ha aperto i cancelli alle esigenze degli aquilani, gli allievi presenti hanno offerto loro coperte, latte caldo per i bambini. A distanza di sette anni questa volta sono gli oltre mille allievi che escono dalla Scuola e vanno incontro alla popolazione in piazza d’Armi, un incontro ideale segno di un ritorno alla normalità che sta sempre più avvenendo”.
Il programma di “Insieme di corsa per L’Aquila”, prevede alle 15.30 di mercoledì 6 aprile il colpo di pistola dello “starter” che darà il via alla corsa, che parte dalla Scuola di Coppito. All’arrivo degli allievi all’altezza di piazza d’Armi, i cittadini possono unirsi proseguendo nell’itinerario che attraverso via XX Settembre e corso Federico II raggiungerà prima piazza Duomo e poi la Basilica di San Bernardino.
Per la fiaccolata il Comune ha previsto un servizio di bus navetta circolare e proclamato, attraverso un’ordinanza sindacale, il lutto cittadino per l’intera giornata di mercoledì 6 aprile. In segno di lutto e in ricordo delle vittime del sisma gli esercizi commerciali e i locali pubblici potranno restare chiusi dalle 9.30 alle 11.30 del 6 aprile.



