L’AQUILA – “Gli aderenti all’associazione ‘Albergatori della città dell’Aquila’ si riuniranno domani mattina per decidere le sorti degli sfollati ospiti nelle strutture ricettive”.

Ad annunciarlo è Mara Quaianni, presidente dell’associazione e vice presidente di Federalberghi L’Aquila.

In un comunicato dell’11 agosto, l’associazione aveva fissato proprio per domani, 20 agosto, il termine ultimo per la permanenza negli hotel di coloro che sono rimasti senza casa, che dopo tale data, hanno detto gli esercenti “sarebbero stati cacciati”.

In seguito è stata presa la decisione un po’ più morbida di garantire comunque l’alloggio agli sfollati, bloccando però i servizi di ristorazione e pulizia camere.

“Di fronte questo quadro desolante – aveva scritto la Quaianni in una nota datata 13 agosto – ci vediamo costretti a confermare, nostro malgrado, che se entro il prossimo 20 agosto non si concretizzeranno i pagamenti dovuti e se non ci sarà un intervento del commissario straordinario e/o del suo vice, sospenderemo l’erogazione dei servizi”.

Domani dunque si saprà cosa ne sarà degli sfollati che a 16 mesi dal tragico 6 aprile 2009 non hanno ancora avuto un alloggio e sono ospitati nelle strutture ricettive del capoluogo.

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