L’AQUILA – Mediamente sette mesi di arretrati non saldati e convenzione per l’ospitalità dei terremotati scaduta e non ancora rinnovata.

È questa la denuncia di un gruppo di albergatori, sia dell’Abruzzo interno e quindi anche dell’Aquila, sia della costa abruzzese.

Non sono poche le strutture dove sono ancora ricoverati gli sfollati che hanno l’abitazione danneggiata.

 “Non vogliamo fare polemiche, ma solo segnalare una situazione che ci sta mettendo in forte difficoltà – spiega uno degli albergatori affiliati alla Confcommercio dell’Aquila – Chiediamo alle istituzioni che stanno gestendo l’emergenza e la ricostruzione si occuparsi di questa problematica, anche perché una soluzione del problema ci permetterà di capire come comportarci in futuro nella gestione delle tante persone terremotate che sono ancora fuori dalle loro abitazioni”.

I fondi per saldare gli arretrati degli albergatori abruzzesi dovrebbero essere ricompresi nelle somme assegnate nei giorni scorsi, ma non ancora disponibili. E intanto, alcuni terremotati aventi diritto all’assistenza hanno denunciato di aver trovato difficoltà nel reperire una struttura dove alloggiare.