TAGLIACOZZO – Una scossa di magnitudo 2.2 è avvenuta alle 8.57 di questa mattina con epicentro Tagliacozzo (L’Aquila), provocando allarme tra la popolazione della città che ha avvertito un forte boato riversandosi nelle strade.

Anche le scuole sono state evacuate ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 perchè una studentessa dell’Istituto tecnico per il turismo è stata colta da malore.

Il Comune ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole per la giornata di oggi, per dare tempo ai tecnici di compiere sopralluoghi negli edifici per verificare che non ci siano stati danni.

Tante le telefonate giunte ai vigili del fuoco questa mattina da gente spaventata dalla scossa di terremoto, che è stata nettamente avvertita dalla popolazione in quanto l’epicentro è stato localizzato proprio nel centro città.

Ieri alle ore 23,48 un’altra scossa di magnitudo 2.4 aveva spaventato la popolazione e in molti erano usciti di casa. Il terremoto e’ stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel distretto sismico “Piana del Fucino”.

Secondo un comunicato dell’Ingv, “i valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo”.

IL SINDACO: “TANTA PAURA SOPRATTUTTO NELLE SCUOLE” 

TAGLIACOZZO – “La scossa non è stata di grande magnitudo, ma dopo la scossa di ieri sera che ci ha tenuto svegli tutta la notte e dopo quello che è successo all’Aquila, è normale che si abbia paura”.

Il sindaco di Tagliacozzo (L’Aquila), Dino Rossi, era in macchina verso Pescara alle 8.57, ora della scossa, ma telefonicamente si è messo subito in contatto con il Comune, predisponendo l’ordinanza di chiusura delle scuole, dove la paura è stata più grande.

“I ragazzi erano da poco entrati a scuola – ha spiegato –  Dopo la scossa, quindi, tutti i genitori sono tornati indietro per andare a riprendere i propri figli. Gli insegnanti non sapevano cosa fare, i dirigenti scolastici neanche, quindi si è resa necessaria l’ordinanza di chiusura. Per lunedì, se tutto va bene e i tecnici che stanno svolgendo i controlli negli edifici scolastici non rileveranno anomalie, le scuole saranno aperte”. (e.m.)

IERI SERA UNA SCOSSA NELLA MARSICA E SUI MONTI REATINI

L’AQUILA – Una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata ieri sera alle 23:48 nel distretto sismico della Piana del fucino. L’evento sismico si è verificato ad una profondità di soli 8,5 chilometri di profondità ed è stata avvertita dalle popolazioni residenti nei comuni Tagaliacozzo, Scurcola marsicana, Sante Marie, Castellafiume e Cappadocia, tutti in provincia dell’Aquila.

Alle 22:04, invece, una scosa di magnitudo 2 è stata registrata dai rilevatori sismici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto dei Monti reatini.

In questo i caso i centri prossimi all’epicentro del movimento tellurico, avvenuto a 8,5 chilometri di profondità, sono stati Amatrice e Cittareale in provincia di Rieti e Montereale e Capitignano, in Alta Valle Aterno in provincia dell’Aquila.