L’AQUILA – Nei prossimi mesi 80 attività del centro storico dell’Aquila potrebbero riaprire con agibilità parziale, 15 già dal mese di luglio. E’ il risultato emerso dall’incontro tra il comune e le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna. Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti delle società Enelgas, Enel e Gran Sasso Acqua, per verificare la situazione dei sottoservizi.
 

“Abbiamo convocato anche le aziende che gestiscono le forniture di gas, acqua ed energia elettrica  – ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano – per fare il punto della situazione delle reti. Ovviamente lo stato delle reti è preoccupante, non abbiamo avuto rassicurazioni da parte delle società circa i finanziamenti che deve erogare il Governo e che sono necessari per ripristinarle.

Per quanto invece attiene alla riapertura delle attività commerciali sia Enel energia che Gran Sasso Acqua, malgrado i problemi finanziari di quest’ultima società, hanno assicurato il massimo impegno in favore degli esercizi commerciali che desidereranno riaprire.

Diversa è la questione della fornitura di gas, – ha spiegato Di Stefano – poiché non è possibile servirsi della rete esistente in quanto non ha i requisiti di sicurezza ed è pesantemente danneggiata. Occorre dunque, necessariamente, un piano di intervento per la sua radicale sostituzione.”
 

“Già da mesi – afferma  il direttore di Confcommercio Celso Cioni – le associazioni di categoria, con il coordinamento del Comune dell’Aquila, hanno avviato autonomamente delle verifiche di agibilità sui locali commerciali del centro storico e gli esiti evidenziano la possibilità della riapertura di 80 esercizi, su 521 censiti, di cui 15 potrebbero essere operativi già dai primi di luglio.

Le attività che potranno riaprire con agibilità parziale – continua Cioni – saranno dislocate lungo il corso Federico II, piazza Duomo, via Leosini e via Sallustio e zona limitrofa. Ringraziamo pertanto il Comune dell’Aquila, nelle persone degli assessori Di Stefano, Placidi e Fanfani per il sostegno che ci hanno assicurato .

Si tratta di un risultato che consente di guardare avanti. – ha commentato il titolare della delega al Commercio – La riapertura di alcuni degli esercizi commerciali del centro storico significa infatti la restituzione alla comunità aquilana di una parte della vita che pulsava nel cuore della città”.