L’AQUILA – È di “fondamentale importanza” la concessione della proroga del termine del 30 giugno sulla presentazione dei progetti di ricostruzione delle case “E” fuori centro storico da parte del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.

Lo afferma in una nota Maurizio Michilli, coordinatore comunale aquilano di Rialzati Abruzzo, lista civica regionale di centrodestra legata all’assessore al Bilancio Carlo Masci e federata con il Popolo della libertà.

Secondo Michilli, “attribuire le colpe della lentezza nella presentazione dei progetti ai tecnici risulta ingeneroso nei confronti di tale categoria invece di affrontare completamente il problema.

La problematica – aggiunge – riguarda essenzialmente la carenza di norme certe, tanto è vero che l’ultimo provvedimento è datato 29 aprile, nonché le tempistiche della filiera burocratica per l’approvazione delle perizie e dei progetti”.

“Riteniamo quindi necessario – conclude – che gli organi preposti, in primis il presidente Chiodi, ascoltino gli Ordini professionali che operativamente portano avanti le progettazioni perché sono un importante supporto per un cambiamento di passo nella ricostruzione della città”.