MONTEREALE – Non cessa lo sciame sismico che da giorni sta interessando l’alta valle dell’Aterno, tra Montereale e Capitignano (L’Aquila), dove il 29 novembre è stata registrata la scossa più forte di magnitudo 4.4.
Nella notte ci sono stati 8 eventi, il più forte 2.7 alle 3,20 ad una profondità di 10 chilometri.
Anche l’epicentro è localizzato quasi sempre nei pressi di Aringo, frazione di Montereale lungo la strada statale che conduce ad Amatrice (Rieti), distante pochi chilometri, distrutta dal terremoto del 24 agosto scorso.
Le altre scosse, tutte superiori alla magnitudo 2, sono state localizzate dall’Ingv tutte nella stessa zona e alla stessa profondità.
Una scossa più forte, di magnitudo 3.2 è stata registrata mercoledì pomeriggio alle 15,23.
A Montereale e Capitignano sono molte le famiglie che da tempo dormono fuori casa, in casette di legno o container a cui hanno provveduto autonomamente.
Più volte sono state sollecitate soluzioni abitative provvisorie, anche dal sindaco di Campotosto, ma la Protezione civile ha fatto sapere che viene assistito solo chi ha l’abitazione inagibile. (m.sig.)



