L’AQUILA – Interventi normativi concreti a vantaggio degli orfani e i parenti delle vittime del sisma del 6 aprile 2009 sono le richieste dell’assessore alle Poltiche sociali del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, inviate in una nota al presidente della Regione Abruzzo e Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi.

Pezzopane lamenta che “finora, salvo alcuni passaggi legislativi, i congiunti delle vittime del terremoto non hanno avuto alcun tipo di aiuto reale dalle norme che si sono susseguite”.

“Sono passati oltre 15 mesi dal sisma – ha affermato l’assessore Stefania Pezzopane – e, nonostante in più occasioni sia stato sollecitato il problema dei parenti delle vittime del 6 aprile, sia attraverso strumenti legislativi, sia attraverso ordinanze, non si è riusciti ad ottenere nessun segnale tangibile di vera solidarietà”.

Pezzopane ha incontrato in questi giorni i parenti dei morti a causa del terremoto. “E’ proprio in considerazione di quello che ho ascoltato dalla loro stessa voce, dal dramma tutto particolare che continuano purtroppo a vivere – ha proseguito l’assessore – che ho deciso di scrivere una lettera al presidente della Regione e commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, affinché provveda con un’ordinanza speciale a risolvere subito alcune questioni”. 

Tra le questioni sollevate, Stefania Pezzopane ne ha indicate tre in particolare. “I parenti delle vittime vanno equiparati ad altre categorie, quali gli invalidi e gli orfani di guerra, a cui lo Stato riconosce una titolarità ed uno status che consente loro di poter ottenere delle opportunità sociali. Inoltre i figli delle vittime e i loro familiari, nel caso in cui abbiamo perso anche l’occupazione, vanno considerati come soggetti da sostenere, per attribuire loro dei titoli aggiuntivi e delle priorità nell’inserimento al lavoro.

Stefania Pezzopane ha poi sottolineato che “non si può far pagare agli orfani le tasse di successione e altre imposizioni che assumono il sapore della beffa, considerata la specificità dei casi di trasferimento di beni a seguito del decesso avvenuto a causa del terremoto”.

“Mi auguro che il commissario Chiodi – ha concluso l’assessore – non lasci cadere nel vuoto queste sollecitazioni e, per quello che è possibile, proceda rapidamente con decreto o ordinanza. Per quello invece, che è necessario realizzare per legge, si attivi anche coinvolgendo i nostri parlamentari”.