L’AQUILA – È pronto un patto sociale tra le forze sindacali e le associazioni di categoria per chiedere al commissario delegato, Gianni Chiodi, la possibilità di destinare parte di quei 714 milioni di euro disponibili per la ricostruzione al rilancio dell’economia delle aree colpite dal terremoto del 6 aprile 2009.

Ad annunciarlo è stato il segretario regionale Piero Peretti (Ugl), nel corso della trasmissione “Brontolo” di Oliviero Beha su RaiTre, che oggi ha dedicato un approfondimento alla situazione in Abruzzo.

“Complessivamente – ha spiegato Peretti – all’Aquila città è stata registrata una perdita secca di oltre 10 mila posti di lavoro a causa del sisma”.

Dati che il sindacalista ha rilevato sommando complessivamente il dato dei posti di lavoro persi (2.930) nelle attività del terziario e quelli in cassa integrazione.

“All’indomani del sisma – ha ricordato Peretti – oltre novemila persone erano in cassa integrazione, a causa della sospenzione parziale e totale dell’attività. Molti di questi sono ancora in cig. Circa 6.500, inoltre, sono stati i lavoratori autonomi, tra commercianti e imprenditori, che hanno percepito il contributo straordinario di 800 euro per i primi tre mesi”.