L’AQUILA – “Ho parlato di te, ma lì tu sei conosciuto…”. “Sì, sono conosciuto però murano quegl’altri”.

È uno scambio di battute tra Riccardo Nencini, attuale vice ministro alle Infrastrutture, e l’imprenditore Riccardo Fusi, finito nei guai insieme all’allora coordinatore di Forza Italia Denis Verdini (entrambi poi prosciolti) con l’accusa di tentativo di abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per il G8 dell’Aquila e per la ricostruzione post-terremoto.

La telefonata risale al 16 luglio 2009, l’intercettazione è stata pubblicata oggi da Tiscali.it.

Nencini all’epoca dei fatti è segretario nazionale del partito socialista e presidente del Consiglio regionale della Toscana, contatta Fusi per riferirgli di essere stato all’Aquila e di aver parlato di lui. I due non sanno di essere ascoltati dai carabinieri del Ros nell’ambito dell’inchiesta sul G8 alla Maddalena.

Fusi fa capire che nonostante in Abruzzo sia conosciuto, non ha però raggiunto alcun risultato concreto per cui chiede aiuto al politico.

Nencini assicura che questo incontro si può fare la settimana successiva, asserendo che deve ritornare da lui, e facendo riferimento con tutta probabilità al presidente del Consiglio di allora Silvio Berlusconi, e che già ha avuto modo di parlare da solo con il sottosegretario Guido Bertolaso: “… vai, allora anche in settimana nuova… perché io devo tornare giù da lui … (… )… io ho fatto un passaggio tra l’altro ho visto anche, anche il capo però … (…) … con il capo del governo non… non insomma … prima ho parlato da solo con Bertolaso … (…) … eh ti richiamo io vai…”.

LA TRASCRIZIONE DELL’INTERCETTAZIONE

Fusi: … pronto …  

Nencini: … come stai ? … sei in vacanza ? 

Fusi: … hei ciao come stai ?  

Nencini: … ascolta bello bene… sto venendo via ora da L’Aquila …  

Fusi: … ah ma figurati !! eh … 

Nencini: … ho parlato … come … ho parlato, ho parlato di te… ma lì sei conosciuto …  

Fusi: … eh lo so… lo so … (ride) … 

Nencini: … davvero !! …  

Fusi: … sono conosciuto però murano quegli altri capito? …(ride) …  

Nencini: … non lo so … ma lui m’ha detto … ne ha conoscenza …  

Fusi: … eh si, si, si, si … si, si, si… ma se tu ci metti le mani è meglio… secondo me …  

Nencini: … ma io ho fatto una cosa …(inc) … perché mi ero dimenticato di dirti che c’andavo … però lo devo rivedere perché gli devo portare giù … 

Fusi: … eh, eh … 

Nencini: … un sacco di roba … 

Fusi: … eh ho capito allora vediamoci io e te ? … e si parla un minuto…  

Nencini: … allora ascoltami si quando vai via te ? 

Fusi: … no … e che vuoi vada via io … io sto qua …  

Nencini: … (ride) …  

Fusi: … (ride) … io sto qua, sto qua chiamami quando posso passare la mattina …  

Nencini: … vai …  

Fusi: … se tu ci sei dammi uno squillo … 

Nencini: … vai, allora anche in settimana nuova… perché io devo tornare giù da lui …  

Fusi: … dammi uno squillo va bene ? 

Nencini: … io ho fatto un passaggio tra l’altro ho visto anche, anche il capo però …  

Fusi: … ah ho capito …  

Nencini: … con il capo del governo non … non insomma … prima ho parlato da solo con Bertolaso …  

Fusi: … va bene, va bene …  

Nencini: … eh ti richiamo io vai …  

Fusi: … grazie, grazie …  

Nencini: … ciao bello …  

Fusi: … ciao, ciao, ciao …