L’AQUILA – “L’asilo di Bazzano, ristrutturato con i soldi dello Stato dopo il terremoto è chiuso e inutilizzato”.

Lo segnala un lettore ad AbruzzoWeb, parlando di “spreco di denaro pubblico” in riferimento a quanto accaduto nella frazione dell’Aquila.

“La struttura era classificata ‘B’ – ricorda il lettore – ed era stato reso agibile nell’estate del 2009, tanto che, per due anni, ha ospitato circa 50 bambini”.

“Dopo la donazione della Fiat di un asilo al progetto C.a.s.e. di Bazzano – prosegue – tutti gli scolari sono stati trasferiti nelle nuove aule”.

“L’edificio oggi è perfettamente agibile con quattro o cinque vani molto grandi disposti su due piani con un ampio ingresso, perché non spostare lì gli uffici della ricostruzione o quelli della delegazione di Paganica e Tempera che oggi sono dentro dei container?”, si chiede il lettore.

“Sicuramente l’ex asilo potrebbe essere utilizzato per la comunità – aggiunge – mentre rimane abbandonato, se il Comune non si attiva si rischia che con le gelate di questi giorni l’impianto idrico e il riscaldamento vadano fuori uso, e così rischiando di ridiventare inagibile”.

“Ai lettori di AbruzzoWeb – conclude – il giudizio su come vengono utilizzate le risorse pubbliche”.