ROMA – “Dolore e impegno: il pensiero di quanto accaduto a L’Aquila,13 anni fa, riporta alla mente queste due parole. Il dolore di chi ha perso tutto, di chi da quella tragedia è stato colpito in prima persona, e quello provato da chi in città è arrivato per portare aiuto. E, insieme al dolore, l’impegno delle donne e degli uomini del Servizio Nazionale giunti nel capoluogo abruzzese che, senza risparmiarsi mai, hanno lavorato nel soccorso e nell’assistenza a quei cittadini che avevano perso affetti e case”.

Lo afferma il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

“Ma oggi il pensiero è rivolto anche all’impegno della popolazione abruzzese – aggiunge – alla tenacia e alla resilienza con cui hanno percorso, grazie a un importante patto tra le istituzioni, il progetto di rinascita della Città e dei borghi”.