L’AQUILA – “Il semestre italiano di presidenza dell’Unione europea è una concreta opportunità per chiedere e ottenere lo sforamento del 3% sul deficit/Pil limitatamente alle risorse da destinare alle calamità naturali, consentendo di liberare, dunque, ulteriori risorse per l’Abruzzo. Considera, quindi, sia me che gli altri deputati di Fdi-An a disposizione per un incontro”.
Lo scrive il presidente di Fdi-An, Giorgia Meloni, in una lettera al sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, in sciopero della fame da 6 giorni per ottenere fondi e attenzione dal governo nazionale in favore della ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009.
LA LETTERA COMPLETA
Caro Sindaco, caro Pierluigi, Sono venuta a conoscenza della forma di protesta che Ti vede protagonista nell’aquilano e, più in generale in Abruzzo, per i ritardi circa la ricostruzione post-sisma che ha scosso la Tua, la nostra Terra.
Ho avuto modo di conoscere Villa Sant’Angelo e la sua straordinaria Comunità prima e dopo il sisma del 2009; ho apprezzato il Tuo dinamismo e quello dei Tuoi concittadini, sia durante l’emergenza, sia nella fase successiva quando avete cercato in tutti i modi e con tutte le forze a vostra disposizione di ricostruire quella normalità che era ormai perduta.
Avete fatto il possibile e più del possibile, e hai ragione quando parli di “assenza di politiche lungimiranti e concrete”.
Ritengo, convintamente, che la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere, debba essere una sfida politica che deve necessariamente vedere protagonista il Governo nazionale, non fosse altro perché il patrimonio di quella Terra è anche il patrimonio della nostra Nazione.
Ricostruire ciò che la forza della natura ha distrutto, significa rimettere in piedi l’Identità che il Popolo ha edificato faticosamente. Questa mia è – oltre che per manifestarTi vicinanza in questa battaglia – per dirTi sin d’ora che Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale non si vuole sottrarre a quelle che sono le sue responsabilità, a quelli che sono i suoi doveri di forza politica, a maggior ragione perché rappresentata in Parlamento.
Il semestre italiano di presidenza dell’Unione europea, tra l’altro, è una concreta opportunità per chiedere ed ottenere lo sforamento del 3% sul deficit/Pil limitatamente alle risorse da destinare alle calamità naturali, consentendo di liberare, dunque, ulteriori risorse per l’Abruzzo.
Considera, quindi, sia me che gli altri deputati di Fdi-An a disposizione per un incontro con gli Amministratori del territorio che stai difendendo, per confrontarci e studiare insieme tutte le iniziative parlamentari utili per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere.
Con la stima di sempre.



