CATANIA – Torna la paura tra i cittadini per due scosse di terremoto: la prima registrata ieri sera e l’altra questa mattina, in due diverse zone d’Italia.

La prima, tra la Romagna e la Toscana, è stata avvertita poco prima delle 23,30, quando i sismografi hanno rilevato un sisma di magnitudo 3.3 con epicentro al confine tra le province di Forlì e Firenze, nell’area ricompresa tra San Godenzio, Marradi e Premilcuore. 

L’ipocentro, come evidenziato dall’Ingv, è stato a 6 chilometri di profondità. 

La seconda, invece, è stata registrata a Catania, sulla costa della Sicilia orientale.

Secondo quanto registrato dall’Ingv, nonostante la magnitudo, 3.4, non fosse altissima, la scossa è stata avvertita, alle 12.54, per via della poca profondità: appena quattro chilometri.

L’evento tellurico, infatti, ha spaventato la popolazione nel capoluogo, ma anche quella di tutti i comuni della costa, come Giarre e Acireale. 

Segnalate telefonate di gente ai vigili del fuoco. Al momento, per entrambi i terremoti non sono segnalati danni a persone o cose.