L’AQUILA – “La Taffo snc dichiara la sua estraneità ai fatti contestati ed oggetto di avviso di garanzia”.

E’ quanto si apprende da una nota firmata dall’avvocato del foro aquilano Paolo Vecchioli in merito all’indagine avviata dalla Procura della Repubblica dell’Aquila e condotta dalla Guardia di Finanza del capoluogo relativa ad una presunta truffa realizzata in occasione dei funerali solenni per le vittime del terremoto del 6 aprile 2009.

Secondo l’accusa sarebbero state emesse fatture false per la fornitura di 29 bare e 20 servizi di trasporto.

“Nei modi e termini di rito si provvederà a dimostrare, anche documentalmente, l’infondatezza di quanto contestato. – prosegue la nota –  Per quant’altro la snc provvederà a tutelarsi relativamente a fatti calunniosi e/o diffamatori e, nel senso che precede, ha conferito mandato allo studio in intestazione”.

“Ci si auspica una solerte e veloce definizione della fase delle indagini al fine di ogni più ampia valutazione dei fatti contestati e dei riferimenti specifici degli stessi da sottoporre alle garanzie della difesa e prima di ogni processo mediatico”.