L’AQUILA – In occasione del quarto anniversario della tragedia del 6 Aprile, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha disposto, in un ordinanza, la proclamazione del lutto cittadino per l’intera giornata del 6 aprile.
Il primo cittadino ha disposto anche l’esposizione delle bandiere negli edifici pubblici listate a lutto, “per non dimenticare e per contrastare quanto è ancora vivo e presente in ciascuno il dolore per le vite cadute sotto le macerie del sisma il divieto, nelle vie e nelle piazze del luogo di svolgimento delle iniziative programmate dall’amministrazione Comunale, di tutte le attività lavorative dei cantieri edili, delle attività rumorose e che possono intralciare l’afflusso delle persone”.
Disposto anche il divieto delle attività ludiche e ricreative ed ogni altro comportamento che contrasti col carattere luttuoso della ricorrenza o col decoro urbano; la chiusura, in segno di lutto ed in ricordo delle vittime del sisma, degli uffici comunali – con esclusione dell’ufficio dello stato civile, l’ufficio elettorale, l’ufficio di assistenza alla popolazione e ai servizi sociali e la polizia municipale – dalle 9.30 alle 11.30, nonché degli esercizi commerciali ed i locali pubblici dell’intero territorio comunale, dalle 9.30 alle 11.30 del 6 aprile.
Nell’ordinanza, infine, il sindaco invita tutti i cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive, le altre pubbliche amministrazioni a partecipare alle iniziative promosse dal Comune, nonché a esprimere, in forme decise, autonomamente, la propria partecipazione in ricordo del drammatico evento.



