L’AQUILA – “Il governo chiarisca l’effettiva necessità di una terza nomina, dal momento che di commissario ne è stato già nominato uno, Gianni Chiodi, presidente della Regione, e il suo vice, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e quanto tale nuova nomina graverà sulle casse dello stato”.

Lo chiedono in un’interrogazione urgente i deputati dell’Italia dei valori Antonio Borghesi, vice capogruppo, e Augusto Di Stanislao.

“Corrisponde al vero – chiedono ancora Borghesi e Di Stanislao – che Antonio Cicchetti, il personaggio in questione, conta al suo attivo una condanna dalla Corte dei Conti per danno all’erario? E ancora, sono state vagliate altre candidature?”.

“Il governo – conclude il testo dell’interrogazione – chiarisca i criteri in base ai quali sarebbe stata operata questa scelta, alla luce del fatto che Cicchetti nel proprio curriculum vitae vanta soltanto un’amicizia con Gianni Letta“.