L’AQUILA – Per mesi ha gestito l’emergenza post terremoto in qualità di Prefetto, oggi torna all’Aquila da vice capo della Protezione civile e lancia un monito “Occorre maggiore spazio alla prevenzione antisisimica”.
Una presa di coscienza per Franco Gabrielli, che questa mattina ha preso parte al meeting nazionale dell’Anpas (associazione nazionale delle pubbliche assistenze) che può avvenire solamente attraverso una “crescita culturale collettiva.
Gabrielli non ha potuto fare a meno di soffermarsi sull’argomento del giorno , la nomina del manager aquilano Antonio Cicchetti a nuovo vice commissario per la ricostruzione.
TERREMOTO, GABRIELLI: “PIÙ PREVENZIONE”
“Sono assolutamente d’accordo che si debba dare più spazio alla prevenzione antisismica e sono convinto che questo passo si faccia attraverso una crescita culturale collettiva”. Sono le parole pronunciate all’Aquila dal vice capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, già prefetto del capoluogo abruzzese, al convegno “Terremoto, emergenza, ricostruzione”, nell’ambito del meeting nazionale della solidarietà dell’Anpas.
“Se non si prende tutti coscienza che il modo migliore per limitare i danni o mitigare i rischi è fare una prevenzione seria, che attiene alla preparazione della gente, non si va avanti” ha detto. Gabrielli ha anche ricordato i “passi da gigante” fatti dall’Italia dal 1982, anno della costituzione del Dipartimento della Protezione Civile.
“Oggi – ha aggiunto – abbiamo strutture come quelle del volontariato organizzato che nessun altro ha. Il mio auspicio è che si discuta, si approfondisca, ci si confronti, ma sempre nell’ottica di fare tesoro delle cose positive che sono state costruite e senza voler distruggere o rendere vano il percorso fatto fino a oggi”. Sollecitato in merito allo sciame sismico in atto nell’area dei monti Reatini, Gabrielli ha detto che l’attenzione deve essere per l’intero Paese.
“C’é lo sciame sismico in Abruzzo, ma ieri c’é stata una scossa a Foggia e sono state registrate scosse in Umbria. La condizione riguarda il Paese nella sua totalità. E’ chiaro che all’Aquila – ha concluso – c’é una ferita aperta e la sensibilità è maggiore”.
RICOSTRUZIONE “AUGURI A CICCHETTI, NE AVRA’ BISOGNO”
“Sui nomi non entro nel merito, si tratta di scelte governative sulla base di indicazioni che arrivano, da quanto mi risulta, dallo stesso Commissario. A chi mi chiede di dare un giudizio sul suo mandato, rispondo che faccio gli auguri a Cicchetti, perché ne avrà bisogno”. Lo ha detto il vice capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, commentando la nomina di Antonio Cicchetti a vice commissario per la ricostruzione post sisma in Abruzzo. All’Aquila per il convegno “Terremoto, emergenza, ricostruzione”, Gabrielli ha ribadito l’importanza di recuperare uno spirito unitario. “Le polemiche non servono a niente e solo con l’unità questa città va avanti, perché quando c’é chi, per la propria convenienza, utilizza o strumentalizza le cose che non funzionano, non si va da nessuna parte”.
RICOSTRUZIONE “APPREZZO SFORZI NELLE ZONE PERIFERICHE”
“Apprezzo molto gli sforzi che si stanno compiendo nelle zone periferiche dell’Aquila. Mi piacerebbe che la stessa cosa avvenisse nel centro cittadino, che è la parte più delicata”. Per Franco Gabrielli, vice capo della Protezione Civile, si tratta di un problema di risorse, ma “anche di idee, che devono arrivare dalla comunità locale”. Commentando la fase di ripresa dell’Aquila dopo il terremoto del 2009, Gabrielli ha aggiunto: ‘Ho detto spesso, lasciando L’Aquila da prefetto, che moltissimo restava da fare, e tutte le volte che ritorno apprezzo i passi in avanti”.



