LUCOLI – Per aver “saputo nei fatti anteporre il suo ruolo di sindaco alle sue problematiche personali”, Luciano Giannone, ex primo cittadino di Lucoli (l’Aquila), ha ricevuto nei giorni scorsi la tessera di ‘socio onorario’ dell’Associazione volontari del soccorso della Valpelline, in Valle d’Aosta.

La scelta di Giannone è stata motivata “dal grande rapporto di collaborazione e di amicizia che si è creato e soprattutto per la stima nei confronti di un uomo duramente colpito dal sisma. La sua casa – si spiega – è tutt’ora inagibile e, quasi sicuramente, dovrà essere abbattuta e lui stesso vive in un modulo abitativo provvisorio costruito dalla Protezione civile”.

Giannone ha operato nell’amministrazione comunale di Lucoli per 15 anni, svolgendo il ruolo vice sindaco e poi di sindaco dal 1999 al 2010. Non si è candidato alle ultime elezioni per aver raggiunto il limite dei due mandati consecutivi previsto dalla normativa abruzzese.

“Oltre all’impegno nel superamento della prima fase dell’emergenza – aggiungono i volontari del soccorso della Valpelline – va ricordato il grande lavoro di raccolta fondi che lo ha portato a visitare diverse regioni e comuni d’Italia e a raccogliere oltre 300 mila euro, oltre ai fondi della Valle d’Aosta, per la costruzione di diversi servizi, come il poliambulatorio, sul territorio lucolano”.