PESCARA – “Le polemiche tra Bertolaso-Chiodi-Cialente appassionano forse il cosiddetto palazzo ma certamente interessano poco e niente, se non per i riflessi negativi, i tanti abruzzesi che aspettano risposte ai loro bisogni a quasi un anno e mezzo dal sisma”.
Lo afferma il portavoce regionale di Alleanza per l’Italia, Bruno Evangelista.
“Si vorrebbe per esempio sapere – continua Evangelista – perché a tutt’oggi i soldi dovuti agli albergatori che hanno ospitato e ospitano terremotati non siano ancora disponibili come pure quelli per il pagamento alle imprese che hanno provveduto ai puntellamenti e alla messa in sicurezza dei fabbricati”.
“Sul piano umano – sostiene Evangelista – ancora più grave è il mancato pagamento per più mensilità delle spettanze dovute ai tanti cittadini ancora in autonoma sistemazione che rappresentano il costo minore per la comunità”.
“È opportuno ricordare – prosegue la nota – come già da tempo il presidente Berlusconi aveva rassicurato il commissario Chiodi che i trasferimenti delle risorse per dette categorie sarebbero stati rapidissimi, cosa che Chiodi ritenne incautamente di sbandierare con grande enfasi ai quattro venti come un successo personale ignorando la nota volubilità del cavaliere”.
“Le liti e i risentimenti che appaiono sempre più evidenti in questi giorni tra gli attori della ricostruzione aquilana, conditi anche di forti dosi di narcisismo – accusa Evangelista – certo non aiutano a intraprendere con serenità e giusta determinazione la difficile sfida della ricostruzione del capoluogo di regione”.
“Il rischio pesante – conclude – è che dopo le provvidenziali carriole possa maturare un moto di rabbia e di forte protesta popolare”.



