L’AQUILA – Ben 228 encomi solenni,132 encomi e 208 lodi.
Questi i numeri dei riconoscimenti consegnati dall’Amministrazione forestale al personale in forza in Abruzzo, distintosi per il lavoro svolto durante il terremoto del 6 aprile 2009 all’Aquila.
La cerimonia si è tenuta ieri mattina presso il Comando regionale del Corpo forestale dello Stato, ed è stata presieduta dal comandante regionale Abruzzo della forestale, dirigente superiore Giuseppe Paolella e dal comandante provinciale dell’Aquila, primo dirigente Nevio Savini.
Una cerimonia toccante e commovente perché è andata a ripercorrere quei tragici momenti del 6 aprile 2009, che causarono la scomparsa del collega Luigi Giugno e della sua famiglia.
La giornata, fortemente voluta dal comandante regionale Paolella, si è svolta nell’aula magna intitolata proprio a Giugno e nell’occasione sono state attribuite onorificenze divise in tre gradi.
Encomi solenni a chi ha dimostrato “spiccate qualità professionali e per la non comune determinazione operativa, in termini di estemporaneità di intervento, spirito di iniziativa e capacità organizzative dimostrate in occasione del sisma verificatosi in Abruzzo nell’aprile 2009, quando ancora il piano operativo di emergenza, nella giornata del 6 aprile, era in fase di attivazione”; encomi “per le spiccate qualità professionali dimostrate in occasione dell’evento sismico verificatosi in Abruzzo nell’aprile 2009, che hanno consentito, nei giorni 7 e 8 aprile 2009, rilevanti risultati in un contesto operativo di emergenza quasi a regime”.
Infine, le lodi “per l’impegno professionale, che va oltre il doveroso espletamento dei compiti istituzionali, dimostrato in occasione dell’evento sismico del 6 aprile in Abruzzo, conseguendo apprezzabili risultati in un contesto operativo di emergenza a regime” recita il documento ufficiale. (s.con.)



