L’AQUILA – Saranno recuperati per essere studiati i circa 50 corpi mummificati, vestiti con abiti di pregio risalenti alla moda francese di epoca napoleonica, ritrovati sotto il presbiterio della chiesa di San Giovanni Evangelista di Casentino di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila), danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009. I corpi mummificati saranno studiati nella cattedra di Antropologia dell’Università di Chieti, in quanto sono ritenuti molto interessanti per il rilevamento do uno spaccato di vita di una popolazione ricca.
E’ quanto deciso in una riunione alla quale hanno partecipato il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il vice commissario per i Beni Culturali, Luciano Marchetti, e rappresentanti della soprintendenza regionale per i Beni archeologici.
“Il commissario si è trovato d’accordo con il nostro pensiero che è teso a studiare mummie e vestiti, alcuni del ‘600 che saranno restaurati, e ha dato disposizioni in tal senso. – spiega Marchetti – L’esame di quanto ritrovato ci può dare informazioni interessanti in tanti fronti: è un archivio biologico aperto sulla situazione complessiva di vita di un intero periodo di una popolazione ricca”.
I corpi mummificati sono stati trovati tra circa 150 corpi rivenuti nei giorni scorsi. La localizzazione c’é stata nella giornata di ieri. Nel luogo del ritrovamento sarà messa in atto una disinfestazione.
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