L’AQUILA – Un appello ad emanare con “sollecitudine” e senza “ritardi burocratici” il bando Fare centro, che destinerà finanziamenti alle attività imprenditoriali che si insedieranno, o che lo hanno già fatto, nel centro storico dell’Aquila e degli altri comuni del cratere sismico del 2009.
Lo lancia la Confcommercio, che attraverso una missiva al vice presidente della Regione Giovanni Lolli, fa sapere che “circa sessanta aziende nostre associate del settore commercio, ci hanno formalizzato le proprie manifestazioni d’interesse relativamente alla volontà di reinsediare le proprie attività nel centro storico del capoluogo, alla luce della possibilità di usufruire dei sostegni previsti dal bando regionale, recentemente deliberato dalla Giunta regionale”.
“Per evitare di vanificare le positive aspettative degli imprenditori che con entusiasmo immaginano il proprio futuro aziendale nel centro urbano aquilano – scrivono il direttore Celso Cioni e il presidente Roberto Donatelli – le rivolgiamo l’invito a voler operare con ogni sollecitudine possibile ad evitare ritardi burocratici sulla pubblicazione del sopra richiamato bando, auspicando che, come già evidenziato dai nostri rappresentanti nel corso delle riunioni dei tavoli di concertazione, vengano inseriti tra i beneficiari anche le associazioni di categoria e gli Ordini professionali che,
essendo come noto ‘attrattori’ di flussi di pubblico, possano contribuire a riportare le quotidiane frequentazioni che, ovviamente, favorirebbero in termini sociali ed economici il prioritario strategico obiettivo che è quello di far tornare a pulsare e vivere il luogo identitario di tutti i cittadini aquilani”.



