L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila sta pensando di dire stop alle casette provvisorie costruite dai privati in seguito al sisma dell’aprile 2009.
La Giunta è pronta a revocare la delibera che consentiva la costruzione di case di legno provvisorie per far fronte all’emergenze abitativa post-sisma.
Ma se si guarda attorno al capoluogo, si notano tante villette in legno, più che casette d’emergenza, che a detta del Comune “si sono allargate di quà e di là, dando vita a casette che nulla hanno a che fare con quelle d’emergenza”.
La situazione urbanistica risulta particolarmente caotica, e il Comune dovrà tenere presente queste nuove costruzioni prima di redigere i piani urbanistici.
Quindi, dopo il sisma, sono sorti all’Aquila e dintorni gli alloggi del piano C.a.s.e., i Map e le casette fai da te che, a detta del Comune “si sospetta potrebbero essere, in buona parte, abusive”.



