L’AQUILA –  “Non si usano due pesi e due misure a seconda dei terremoti”.

È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni che ha parlato a margine della presentazione del libro ‘Gesu’ di Nazareth’, scritto dal papa, all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Secondo il leader sindacale “le condizioni fiscali per l’Abruzzo sono diverse rispetto a quelle ottenute dall’Umbria e dalle Marche” per calamità analoghe.

A chi gli faceva notare che in quelle occasioni c’erano altri governi il segretario della Cisl ha replicato osservando che “probabilmente c’era una congiuntura economica diversa, però utilizzare due pesi e due misure tra regioni diverse non aiuta e non dimostra senso di giustizia”.

Riguardo invece alla situazione dell’Aquila, Bonanni ritiene che il capoluogo abruzzese “era e dovrà continuare ad essere una delle città più belle d’Italia”.
“Bisogna andare più velocemente avanti – ha proseguito – perché è vero che ogni centro storico è difficilmente gestibile con rapidità, però credo che, pur non potendo ottenerla, la ricostruzione del centro storico richiede più attenzione e maggior approfondimento per capire come ridare una nuova vita a quei monumenti.