L’AQUILA – “Ci troviamo di fronte a una follia e a una prova che quando le cose vengono fatte di fretta e all’ultimo momento si collezionano errori sulla testa dei cittadini”.

Lo afferma il deputato del Partito democratico Giovanni Lolli in merito alla comunicazione dell’Inps che, nell’interpretare le norme relative al pagamento delle tasse “congelate” a seguito del terremoto per i cittadini dell’Aquila e del “cratere” sismico, ha stabilito che entro il 31 dicembre 2011 vanno restituite per intero le rate relative all’anno in corso.

“È stato reso noto a tutti che la sospensione sarebbe stata prorogata fino al 31 dicembre 2011 – ricorda Lolli – e che dal 1° gennaio 2012 si sarebbe cominciato a restituire quanto sospeso nella misura del 40 per cento e in 120 rate. Così deve essere”.
 
“In queste ore – comunica il parlamentare – sarò impegnato, assieme ai tanti che non vogliono che i cittadini aquilani vengano presi in giro, affinché il nuovo governo sia informato della situazione e possa rapidamente intervenire per porre rimedio agli errori commessi”.