L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione Chiodi butta acqua sul fuoco a pochi giorni dalle polemiche sollevate dopo le esternazioni del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso che aveva parlato della necessità “di un nuovo commissario” perchè il ruolo svolto dal presidente della Regione in qualità di responsabile della struttura per l’emergenza non poteva essere svolto “part-time.

“Era confuso, intendeva parlare di un vice commissario” ha dichiarato oggi Chiodi che, contestualmente, ha smentito ogni ipotesi giornalistica relativa alle tensioni generate dalla prossima nomina di Antonio Cicchetti quale nuovo vice commissario per la ricostruzione.

Sulle parole di Bertolaso è intervenuto anche il sindaco dell’Aquila  e vice commissario alla ricostruzione Massimo Cialente, più caustico rispetto al commissario, dichiarando come Bertolaso sappia come si sia lavorato “quasi a livello di Stakanov.

CHIODI: “BERTOLASO ERA CONFUSO”

“Bertolaso era confuso quando ha detto che ci sarebbe stato bisogno di un nuovo commissario”.

A qualche giorno dalla polemica con il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, è tornato sul duro scontro.

“Forse intendeva parlare del vicecommissario la cui nomina che è stata da noi richiesta con una lettera e nel corso di incontri ma parlando di nuovo commissario – ha ribadito ancora Chiodi – evidentemente era confuso”.

Il capo della protezione civile nei giorni scorsi aveva sottolineato la necessità che all’Aquila ci fossero commissari a tempo pieno e non part-time come invece sono Chiodi e Cialente che hanno responsabilità istituzionali nel loro ruolo di presidente della regione e sindaco dell’Aquila.
L’uscita di Bertolaso è stata considerata da Chiodi un attacco tanto che la risposta è stata molto dura con la richiesta al capo della protezione civile di evitare protagonismi inutili che influenzano il corso della ricostruzione.

CIALENTE: “LAVORATO COME STAKANOV”

“La battuta da ridere è questa: se da part-time abbiamo fatto tutto ciò, io come vecchio medico a tempo pieno, al di là dell’aspetto ideologico, potrei tornare un domani all’ospedale part-time”.
Così il vicecommissario alla ricostruzione e sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, è tornato sulla polemica innescata dal capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che nei giorni scorsi aveva sottolineato la necessità di commissari a tempo pieno e non part-time come il sindaco e il presidente della regione.

“Ma il problema non è questo – ha continuato Cialente – credo che nelle interviste a volte si dicano cose che non si vogliono dire e credo che Bertolaso sia una delle pochissime persone che sa come si sia lavorato, più che a tempo pieno, quasi a livello di Stakanov – ha concluso Cialente – anche se il suo record è stato battuto”.