TERREMOTO: CHIODI, ALLE REGIONI RICHIESTO FONDO SOLIDARIETA’
Roma, 1 ott. – Un fondo di solidarietà di tutte le regioni per agevolare e dare strumenti finanziari alla ricostruzione della Regione Abruzzo. È la richiesta presentata stamane in sede di Conferenza delle regioni dal presidente Gianni Chiodi, che ha formalmente richiesto la creazione di un fondo di solidarietà da costituirsi con l’1% dell’ammontare complessivo dei fondi Fas in favore delle regioni e il 5% dei Por-Fesr delle regioni in obiettivo “competitività e occupazione”. Il presidente della Conferenza, Vasco Errani, ha assicurato l’immediata convocazione delle commissioni Affari internazionali e Affari finanziari della Conferenza per accertare la consistenza della richiesta e l’entità del fondo di solidarietà. “La nostra richiesta – spiega il presidente Chiodi – ricalca nella sostanza precedenti comportamenti che le regioni hanno avuto in passato con eventi della stessa natura. Mi riferisco in particolare al terremoto delle Marche e dell’Umbria del 1997, dove ci fu un intervento forte e significativo di tutte le regioni, e quello del Molise del 2002, dove l’atteggiamento delle regioni fu praticamente lo stesso. Mi rendo conto – ha poi aggiunto Chiodi – che le situazioni temporali e politiche sono diverse rispetto ad anni, ma noi stiamo solo richiedendo una replica di quanto accaduto in precedenti esperienze”. Il presidente della Regione si è poi mostrato cautamente ottimista sull’esito delle commissioni tecniche convocate da Errani. “Sono convinto che ci sarà un atteggiamento solidaristico delle regioni italiane perché è accaduto in passato e non ci sono motivi perché si torni indietro. Per noi sarebbe un’importante boccata d’ossigeno; basti pensare che il solo Fas con la solidarietà dell’1% delle regioni porterebbe nelle casse dell’Abruzzo 261 milioni di euro che, posso assicurare, verranno tutti utilizzati per la ripesa economica della regione”.
Nella foto: un momento della conferenza delle regioni




