L’AQUILA – Il parlamentare e leader Udc, Pier Ferdinando Casini, è rimasto impressionato nella sua visita alla Cattedrale di San Massimo dell’Aquila. “Il sindaco – ha spiegato – mi ha fatto vedere la città devastata, una “morta gora” con una ferita aperta. È il momento della solidarietà dopo il primo momento, è stato fatto un lavoro importante ma il rischio grosso è che di qui in avanti L’Aquila venga dimenticata e non arrivino più risorse”.

“Non c’è bisogno di polemiche – ha aggiunto – ma di costruire. Gli amministratori rischiano di non potercela fare e serve la solidarietà di tutti gli italiani. Il come fare sarà un discorso successivo, oggi bisogna soprattutto risvegliare l’attenzione”. (alb.or.)