L’AQUILA – “È l’ennesima sparata di Berlusconi l’annunciata decisione del presidente del Consiglio di avocare a sé e al sottosegretario Gianni Letta, la “fase 2″ della ricostruzione dell’Aquila, con ben, secondo Berlusconi, 13 miliardi di euro da spendere, a causa della manifestata incapacità degli amministratori locali di assumere decisioni”.

Lo afferma in una nota il segretario del Partito socialista italiano, Massimo Carugno.

“È l’ennesima sparata nello stile del ‘ghe pensi mi’ – afferma – una decisione autoritaria, accentrata e assolutamente non condivisa e non concertata né col resto del Governo, né con i rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali”.