Terremoto: Agevolazioni e norme per la ricostruzione in due nuove ordinanze
Il 19 maggio sono state firmate dal Presidente del Consiglio dei Ministri altre due ordinanze che disciplinano agevolazioni per la popolazione abruzzese colpita dal terremoto del 6 aprile ed ulteriori disposizioni per la ricostruzione.
Ordinanza n. 3771
Tra le principali novità introdotte nel primo provvedimento sono previsti aiuti ed interventi per la ripresa delle attività agricole e delle attività produttive in genere.
Previste esenzioni per il pagamento autostradale: i cittadini residenti nei comuni colpiti dal sisma che percorrono un tratto stradale compreso tra alcuni caselli delle autostrade A24-A25 e altre stazioni dell’A14 non pagheranno il pedaggio.
La realizzazione del piano C.A.S.E. sarà affidato al Consorzio no profit promosso dalla fondazione Eucentre affiancato all’Ufficio amministrazione e finanza del Dipartimento della protezione civile per gli aspetti amministrativi e contabili.
Inoltre, il contributo per l’autonoma sistemazione assegnato a chi ha una casa distrutta o danneggiata nei territori colpiti al terremoto vale anche per chi ha una casa fuori dai comuni colpiti dal sisma. Una perizia dovrà comprovare che il danno all’abitazione è stato causato dal terremoto.
Ordinanza n. 3772
La seconda ordinanza definisce ulteriori interventi per le opere di ricostruzione degli edifici pubblici.
Per quanto riguarda i Beni Culturali, la Regione Veneto sarà la prima istituzione italiana ad “adottare” un edificio di valore artistico.
La Regione, infatti, sosterrà la realizzazione degli interventi necessari a prevenire il pericolo di crollo della chiesa di San Marco del Comune de L’Aquila.
Disposizioni anche per l’avvio dell’anno scolastico 2009-2010 e la ripresa delle attività universitarie.
Secondo l’ordinanza, il Commissario delegato avvierà un piano di microzonazione sismica nei Comuni colpiti dal terremoto, avvalendosi del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Fonte: Protezione Civile






