ROMA – L’estrazione per l’assegnazione delle casette ai terremotati di Norcia (Perugia) è un metodo “iniquo e improvvisato”.
Lo affermano i parlamentari di Possibile Pippo Civati e Beatrice Brignone che sulla vicenda hanno presentato una interrogazione chiedendo anche un intervento in Parlamento del commissario straordinario Vasco Errani.
Una estrazione che avviene, sottolineano, mentre nel frattempo “la popolazione priva di moduli d’emergenza è costretta a ripararsi dal freddo nei container collettivi da 48 posti, con bagni e zona giorno in comune. Ci pare un modo di procedere alquanto iniquo e improvvisato e per questo abbiamo presentato un’interrogazione urgente ai Ministri competenti, chiedendo anche un intervento in Parlamento del commissario straordinario Vasco Errani”.
“Non è forse più opportuno intervenire nell’immediato per trovare soluzioni abitative ai nuclei familiari rimasti esclusi dal sorteggio delle venti unità messe a sorteggio dall’amministrazione comunale di Norcia tra gli aventi diritto? È giusto utilizzare il metodo dell’estrazione a sorte per risolvere l’emergenza abitativa dei terremotati?”.
“In questi giorni le popolazioni colpite dal sisma stanno forse affrontando il momento più duro a causa dei disagi dovuti a neve e maltempo e per questo è necessario trovare soluzioni urgenti e indifferibili per consentire a tutti i cittadini di poter affrontare l’inverno rigido in corso. E questo diritto non può essere assolutamente affidato alla sorte”.





