L’AQUILA – È ancora lontano l’accordo tra il Comune dell’Aquila e la società M&P, che gestisce il terminal ‘Lorenzo Natali’ di Collemaggio e i parcheggi a pagamento in centro storico: una stasi che paralizza la riapertura della struttura, importante nodo di collegamento per la mobilità cittadina.
Nulla di fatto, dopo la riunione di ieri tra il settore Opere pubbliche, la stessa azienda e i sindacati che difendono i 25 lavoratori, in cassa integrazione ormai dal 6 aprile 2009.
Nonostante l’ottimismo dell’assessore comunale del settore Alfredo Moroni sulle sorti degli addetti della M&P e l’annuncio di un cronoprogramma per il ripristino del terminal ‘Lorenzo Natali’di Collemaggio entro Natale, la strada della conciliazione sembra ancora lontana.
Nessun compromesso, infatti, se non si troverà un punto di incontro tra l’azienda, che nella riunione di ieri è tornata a chiedere il ripristino delle strisce blu e il Comune che non ha alcuna intenzione di riattivare i parcometri.
Intanto, il cambio ai vertici della M&P, avvenuto nei giorni scorsi, con il nuovo presidente Stefano Schiavone subentrato al posto di Lorenzo Santilli, potrebbe forse rappresentare un cambio di rotta della società e un’apertura alle istanze del Comune che, per ora, resta fermo sulle sue posizioni.
“Non è possibile riattivare i parcheggi a raso in centro – ribadisce Moroni – Non si può scollegare questa problematica e decontestualizzarla rispetto a un problema complessivo di funzioni della città. Bisogna prima ripristinare un servizio generale della mobilità aquilana e poi si potrà parlare di parcheggi”.
Il bilancio dell’incontro di ieri, è comunque “positivo”, secondo l’assessore: “Riattiveremo il terminal, il tapis roulant interno e tutti i collegamenti da quel punto al centro storico con un bus navetta elettrico – afferma l’assessore – Ci stiamo attivando, inoltre, anche per delle convenzioni con i commercianti e gli uffici che ci sono ora e che ci saranno in futuro, avendo cura di salvaguardare anche tutti i posti di lavoro della M&P”.
L’obiettivo è quello di riaprire il terminal prima possibile e ridargli “la dignità che merita – conclude – una dignità persa negli ultimi anni, dato lo stato di abbandono e degrado in cui versa”.
Intanto prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori della società M&P, rappresentati nella riunione di ieri, dal segretario Fit-Cisl della provincia dell’Aquila, Angelo De Angelis e da Domenico Fontana della Cgil.
“Solo promesse”, quelle di ieri, secondo De Angelis, ma nessuna soluzione definitiva che garantisca il futuro dei 25 lavoratori, in cassa integrazione in deroga da mesi.
“In attesa del prossimo incontro, fissato per il 29 novembre, manterremo lo stato di agitazione”, sottolinea.